Le osservazioni di Gianluca Nargiso nel suo libro “La Mancata Risposta”
Il mio amico e collega Gianluca Nargiso, avvocato esperto in diritto dei consumatori, porta alla luce un fenomeno tanto diffuso quanto ignorato nel suo saggio La Mancata Risposta (Key Editore, 2025). La mancata risposta ai reclami da parte di aziende e istituzioni non è solo una mancanza di cortesia, ma spesso una strategia deliberata per scoraggiare i consumatori dall’esercitare i propri diritti. Nargiso, con uno stile che mescola l’analisi tecnica alla denuncia sociale, evidenzia come questa pratica contribuisca ad aumentare la disuguaglianza tra le parti contrattuali, ponendo il consumatore in una posizione di debolezza strutturale.
Il libro non si limita a descrivere il problema, ma offre anche una lettura critica del sistema giuridico attuale, evidenziando come spesso la tutela dei consumatori venga sacrificata sull’altare di interessi economici superiori. L’autore propone inoltre soluzioni concrete per contrastare questa tendenza, suggerendo strumenti giuridici e strategie pratiche per far valere i propri diritti.
Come la mancata risposta ai reclami può rappresentare la violazione di un diritto
Quando un consumatore invia un reclamo a un’azienda o a un ente pubblico, si aspetta una risposta. Questo non solo per una questione di cortesia, ma perché il diritto dei consumatori prevede la trasparenza e la correttezza nelle relazioni commerciali. Tuttavia, molte aziende utilizzano il silenzio come una strategia: ignorare il reclamo significa, nella maggior parte dei casi, scoraggiare il cliente dal proseguire con azioni più incisive.
Nargiso analizza questo fenomeno in modo approfondito, mostrando come la mancata risposta possa essere talvolta configurata come un abuso del diritto e, in alcuni casi, una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Il libro porta esempi concreti di consumatori che, non ricevendo risposta ai loro reclami, si trovano costretti a rinunciare alla tutela dei propri diritti o ad affrontare percorsi giudiziari lunghi e costosi.
Un punto centrale affrontato dall’autore è il disequilibrio di potere, eocnomico e contrattuale tra il consumatore e le grandi aziende. Chi invia un reclamo spesso si trova a fronteggiare colossi che, con burocrazie lente e macchinose, rendono difficile ottenere risposte e soluzioni. Questo squilibrio, se non adeguatamente regolamentato, finisce per scoraggiare il cittadino comune dal far valere i propri diritti, creando un mercato in cui la voce del singolo viene soffocata dal silenzio delle grandi organizzazioni.
Come difendersi e far valere i propri diritti
Uno degli aspetti più interessanti del saggio è la parte dedicata agli strumenti di tutela. L’autore evidenzia che il consumatore non è privo di difese: esistono normative, enti di regolazione e strumenti giuridici che permettono di far valere i propri diritti. Tra questi, il ricorso agli organismi di conciliazione, l’azione presso le autorità di vigilanza e, nei casi più gravi, il ricorso al giudice.
Il libro offre una panoramica dettagliata su come sia possibile contrastare la mancata risposta attraverso canali istituzionali e giuridici. Nargiso illustra il ruolo delle associazioni di consumatori, che spesso rappresentano un punto di riferimento per chi si trova in difficoltà. Inoltre, l’autore sottolinea l’importanza di documentare ogni comunicazione con le aziende, utilizzando strumenti come la PEC e le raccomandate per creare una prova tangibile dell’invio del reclamo.
Infine, viene affrontata la necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori. Come scrive Nargiso nel suo libro: “L’esito finale della mancata risposta è l’uccisione nella culla di moltissime vertenze, ma anche della fiducia consumatore/azienda.” Troppo spesso, la rassegnazione porta a lasciare cadere le proprie istanze, rafforzando il comportamento scorretto delle aziende. Educare il consumatore a conoscere i propri diritti e a esercitarli con determinazione è uno degli obiettivi chiave dell’opera di Nargiso.
La Mancata Risposta è un libro che tutti dovrebbero leggere: non solo gli operatori del settore, ma anche tutti coloro che vogliono comprendere meglio i propri diritti e come tutelarli.



